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Architettura geometrica in vetro

DECISIONI

Documentare la decisione come atto culturale situato

Documentare la decisione come patrimonio culturale immateriale significa rendere visibile il giudizio umano situato che governa il fare artigianale.


La decisione non è un passaggio operativo né una scelta ottimizzabile, ma un atto culturale che emerge dall’interazione tra esperienza, materia, tempo e contesto.

L’approccio adottato da The Coherence Atlas rende osservabili le condizioni della decisione, le alternative legittime e la variabilità del giudizio, senza trasformare la scelta in istruzione o regola.

Che cosa intendiamo per decisione

Nel patrimonio artigianale immateriale, la decisione non coincide con una procedura.

È un atto di valutazione situata, in cui la competenza si manifesta nella capacità di:

  • interpretare segnali materiali e sensoriali non formalizzabili

  • valutare alternative culturalmente legittime

  • assumere responsabilità rispetto all’esito del fare

Il valore della decisione risiede nel giudizio umano, non nella riproducibilità della scelta.

 

 

COSA DOCUMENTIAMO E COSA NO

 

 

DOCUMENTIAMO

  • punti decisionali significativi

  • condizioni che rendono necessaria la decisione

  • criteri qualitativi valutati

  • alternative considerate come legittime

  • ruolo dell’esperienza e della percezione

  • gamma di variabilità decisionale accettabile

 

 

NON DOCUMENTIAMO

  • regole decisionali fisse

  • logiche if/then

  • algoritmi o modelli predittivi

  • procedure di ottimizzazione

  • istruzioni per “scegliere correttamente”

Perché è tutela (non prescrizione)

La tutela non consiste nel fissare una scelta “corretta”, ma nel rendere visibile la capacità di decidere in condizioni di incertezza e variabilità. Questo approccio riconosce la decisione come componente centrale del living heritage:il sapere è tutelato perché resta situato, responsabile e non delegabile.

DECISION ASSET CARD

La Decision Asset Card è il dispositivo attraverso cui The Coherence Atlas documenta una decisione artigianale come bene culturale immateriale, senza trasformarla in regola, procedura o modello replicabile.

È l’equivalente culturale di una scheda museale applicata a un evento decisionale.

A cosa serve la Decision Asset Card

01.

Documentare la decisione come atto culturale

02.

Renderlo leggibile il giudizio umano situato

04.

Collegare decisione, processo, tempo e materia e garantire tutela etica e interoperabilità UE

03.

Dimostrare la non-automatizzabilità del sapere

Campo
Cos'è
A cosa serve
Access layer
Open / Mediated / Restricted
Protezione agency
Variability range
Gamma di scelte accettabili
Continuità del sapere
Human judgment role
Ruolo dell’esperienza umana
Marcatore etico
Chosen path (trace)
Traccia narrativa della scelta
Testimonianza, non istruzione
Possible alternatives
Alternative legittime considerate
Documentare variabilità
Criteria considered
Fattori qualitativi valutati
Rendere visibile il giudizio
Trigger conditions
Condizioni che attivano la decisione
Escludere regole fisse
Decision context
Contesto materiale e culturale
Evitare astrazione
Related process
Processo di riferimento
Collocazione semantica
Decision ID
Identificatore univoco della decisione
Tracciabilità e citazione

Legenda metodologica dei campi
 

01. Decision ID

Identificatore persistente che rende la decisione citabile e verificabile nel tempo.
Non identifica una regola, ma un evento decisionale situato.

​​

02. Related process

La decisione non esiste isolata.
È sempre parte di un processo culturale più ampio.

03. Decision context

Descrizione del contesto in cui la decisione emerge.
Impedisce la generalizzazione e l’uso fuori contesto.

04. Trigger conditions

Condizioni che rendono necessaria la decisione.
Non sono istruzioni, ma situazioni contingenti.

05. Criteria considered

Fattori qualitativi valutati dall’artigiano.
Non sono traducibili in parametri numerici.

06. Possible alternatives

Alternative considerate culturalmente legittime.
Dimostrano che la competenza risiede nella valutazione, non nella soluzione unica.

07. Chosen path (trace)

Traccia narrativa della scelta effettuata.
È una testimonianza culturale, non una prescrizione.

08. Human judgment role

Esplicitazione del ruolo dell’esperienza umana.
Qui si marca ciò che non può essere delegato a sistemi automatici.

09. Variability range

Gamma di decisioni accettabili in contesti simili.
La variabilità è riconosciuta come indice di sapere vivo.

​​

10. Access layer

Livello di accesso ai contenuti.
Strumento operativo di applicazione dei principi CARE e FAIR + Ethics.

Decision Trace Map

Descrizione metodologica

La Decision Trace Map è lo strumento metodologico utilizzato per rappresentare la decisione come evento culturale non lineare.

La mappa rende visibili:

  • relazione tra materia e decisione

  • alternative possibili

  • dipendenza dal contesto

  • variabilità del giudizio​

La Decision Trace Map:

  • non fornisce istruzioni operative

  • non descrive workflow replicabili

  • non consente automazione o standardizzazione

SAFEGUARDING PRINCIPLES

I dispositivi metodologici descritti sono allineati ai principi della UNESCO 2003 Convention e della Faro Convention, garantendo che la tutela:

  • riconosca la decisione come atto culturale

  • rispetti l’agency delle heritage communities

  • protegga il giudizio umano dalla formalizzazione indebita

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